Sedie Vertebra Castelli pluripremiate con ribaltina
Dettagli
Descrizione
La sedia Vertebra, progettata da Emilio Ambasz e Giancarlo Piretti per Anonima Castelli nel 1976, è la prima sedia da ufficio disegnata per chi deve trascorrere molte ore lavorando, studiando o aspettando, seduti in uffici, sale riunioni o aree di attesa. Concepita ergonomicamente per adattarsi alla colonna vertebrale dell’utente, Vertebra permette al sedile di scorrere e allo schienale di inclinarsi di 12° con una semplice spinta della schiena, garantendo il massimo comfort. 1977 Premio id per l'eccellenza del design. 1979 Premio Smau per il design industriale. 1981 Premio Compasso d'Oro.
Le sedie hanno una scocca in polipropilene antiurto, nero lucido, un rivestimento in tessuto verde. Il giunto sedile-schienale è in acciaio tubolare con soffietto di protezione in nitrovinile e la struttura portante gambe è in acciaio tubolare trattato con resine termoindurenti. Le sedie sono impilabili e dotate di un bracciolo con tavoletta di scrittura destra o sinistra e sono ideali per meeting, corsi e riunioni. Acquistate a 457.500 lire l'una nel luglio 1999 (equivalenti a 236 euro). Tre sedie disponibili a Napoli al costo di 60 € l'una. Ritiro e trasporto a carico dell’acquirente. Disponibile per la spedizione su richiesta.
CARATTERISTICHE Altezza cm. 78. Larghezza sedile cm. 62,5. Profondità sedile 56,5 cm. Peso con ribaltina 12 kg.







