3/2/2018 La Napoli trecentesca di Boccaccio e Petrarca

13/02/2018
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DETTAGLI
Comune: Napoli
DESCRIZIONE
SABATO 3 MARZO 2018
LA NAPOLI TRECENTESCA DI BOCCACCIO E PETRARCA

Napoli si sa, sin dalla sua fondazione è stata il crocevia di letterati, poeti, scrittori, filosofi che trovavano e trovano nella città di Parthenope, gli impulsi necessari a stimolare il proprio estro creativo. Molti di questi artisti amavano ed amano trascorrere periodi di relax all’ombra del Vesuvio. Tra i tanti illustri che hanno soggiornato per il passato, vi fu un rampollo di una ricca famiglia toscana, un certo Giovanni Boccaccio. Egli trascorse lungo tempo nella città partenopea, ammaliato dai fasti trecenteschi della Napoli angioina. Furono proprio questi luoghi e l’incantevole natura, nonché l’incontro avvenuto per caso con la sua musa ispiratrice Maria D’Aquino meglio conosciuta con il nome di Fiammetta, nipote di Roberto D’Angiò che funsero da ispirazione ad alcune sue opere tra cui: il Teseida, il Filocolo, il Filostrato e la Caccia di Diana nonché “L'Elegia di Madonna Fiammetta”componimento dedicato alla sua amata. Ma una parte di Napoli è racchiusa nei versi della Quinta novella dell’opera boccacesca più importante il “Decameron” novella ispirata ad Andreuccio da Perugia ed ambientata per l’appunto nei vicoli e dedali della città partenopea scelti anche da Pasolini per girare le riprese del suo famoso film Boccaccio ’70. Ed è proprio in queste viuzze a ridosso del porto che ha inizio il nostro percorso narrato dedicato a Giovanni Boccaccio. Luoghi dove lui amava trascorrere il suo tempo intrattenendosi con la gente del posto e frequentando bettole e postriboli. Giungeremo poi alla Basilica gotico-angioina di San Lorenzo Maggiore, dove avvenne, in quel lontano dì del 1336, il fatidico incontro tra il Boccaccio e madonna Fiammetta che culminò in amore. Ma la Basilica vide anche la presenza di un altro illustre letterato Francesco Petrarca che vi dimorò. E non è finita qui, il nostro tour prosegue alla volta del Duomo gioiello dell’arte angioina dove il tempo si è fermato al XIV secolo e che costituisce il fulcro dell’intera novella dedicata ad Andreuccio da Perugia.

Appuntamento ore 11:00 in Corso Umberto davanti ingresso Università federico II.
Durata tour 1 h ½
Contributo organizzativo:
Adulti € 7
Ragazzi dai 14 ai 18 anni € 4
Under 14 gratis
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO E NON OLTRE IL 1 MARZO 2018 CONTATTANDO I SEGUENTI RECAPITI
CELL. 3405365852
WHATSAPP 3317100447
IN AMBEDUE I CASI FORNENDO IL PROPRIO NOMINATIVO, RECAPITO DI CELL, IL NUMERO DI PARTECIPANTI
L’evento si svolgerà con la presenza di minimo 15 partecipanti paganti
A cura dell’associazione culturale Antarecs

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